Presentazione del Paese

Presentazione del Paese


CULTURA FILIPPINA, DIFFERENZE, INTEGRAZIONE
Uno degli errori che spesso si fanno e’ quello di paragonare o ritenere simili i Paesi in quest’area del mondo . Malesia, Tailandia, Filippine, sono simili quanto lo possono essere Russia, Svezia e Italia . A parte gli occhi a mandorla ed il riso come cibo comune, per il resto non vi e’ alcuna similitudine . Sono Paesi diversissimi politicamente, per lingua, moneta, cultura e tradizioni, cucina, religione . Questa e’ una puntualizzazione che va’ fatta.
Le Filippine oltre ad essere l’unico Paese asiatico a maggioranza cattolica {che e’ assolutamente un punto di contatto importante anche culturalmente tra noi e loro} e’ la quinta nazione al mondo per estensione delle coste, ben 36.000 km di spiagge tropicali . Una linea costiera quindi maggiore di quella degli Usa, della Cina, del Brasile e addirittura dell’Australia .
E’ un Paese con un economia giovane, guidato da giovani, con un presente positivo ed un futuro atteso con ottimismo. Si trova nell’area traino del mondo dove si stanno concentrando le ricchezze, il lavoro, la produzione mondiale . Tra i paesi d’oriente piu’ ricchi e industrializzati che la circondano, la repubblica delle Filippine si sta’ ritagliando un suo spazio sempre piu’ importante per le opportunita‘ d’ investimento che offre sopratutto ma non solo in campo turistico .
A chi decidesse di venire a vivere nelle Filippine consigliamo di affidarsi a buone guide, persone esperte che sappiano realmente spiegare e raccontare le caratteristiche di questa nazione, della sua gente, partendo da un punto di vista occidentale . Una buona guida può velocizzare di molto l’ integrazione, ed evitare che per anni si viva senza capire cio’ che ci circonda .
Per il resto, l’ambientarsi è un fatto personale . Spesso italiani sposati con cittadine filippine non riescono a fermarsi qui più di una breve vacanza, mentre altri, coppie di italiani nelle Filippine per la prima volta, invece si sentono da subito a casa propria tra queste isole .
La reale difficoltà è rallentare, abituati come siamo noi italiani ad andare sempre a manetta, quando pensiamo, lavoriamo, facciamo la spesa, parliamo, programmiamo . Crediamo di vivere in eterno e non ci accorgiamo che non viviamo affatto . Venire qui all’inizio significhera’ tornare ad una normalità che in Italia non conosciamo più: ascoltare gli altri con calma, rispondere con la stessa tranquillità e lentezza a bassa voce, fare la fila senza lamentarsi mai, sorridere, accettare i tempi più dilatati ovunque in ogni momento e senza lagnarsi . Non ultimo il riconoscere le zero certezze che la vita ci dà, cosa che vale sia qui che altrove … anche in luoghi come l’Italia dove sembra che la gente pero’ non se ne renda conto .
...Fino alla fine dell'asia
Le sorridenti isole del tempo
La Repubblica delle Filippine e' formata da 7107 isole disposte tra Vietnam, Cina, Malesia, Indonesia, Isole del sud est Pacifico e Taiwan . Bagnata dal caldo mare di Sulu, dal mar Cinese Meridionale e dall' oceano Pacifico e' l' unico Paese asiatico a maggioranza cattolica . La lingua nazionale e' il tagalog . L' uso dell' inglese e' diffusissimo . L' influenza di un lungo passato coloniale spagnolo e americano hanno lasciato il segno nella lingua e nelle tradizioni del suo popolo, tra i piu' allegri dell' intero continente asiatico . Il Paese e' assolutamente pacifico e sicuro per ogni straniero che lo visita o che vi risiede . La sua provincia, incontaminata dal materialismo e baciata da un turismo in crescita costante e' sostenuta da agricoltura, allevamento, pesca e dall' artigianato . I notiziari non trattano queste zone del Paese, luoghi tranquilli, dove gia' molti stranieri hanno deciso di acquistare la seconda casa o di fermarsi con le proprie famiglie ed aprire un' attivita', lontani da criminalita', burocrazie, scadenze . Attratti dall' ospitalita' della sua gente, da un patrimonio naturale unico e dal costo della vita tra i piu' bassi d' Asia . Sono le isole del sorriso per la cordiale allegria e l' ospitalita' dei filippini . "Mabuhay!" significa Benvenuto ! ma e' anche un augurio di buona salute . E' la formula che ognuno rivolge al visitatore, a cominciare dall' arrivo all' aeroporto . Le presenze turistiche straniere sono composte in prevalenza da giapponesi, americani, coreani, australiani, tedeschi ed inglesi . Luoghi come Palawan, Boracay, Bohol, Banaue, sono oramai mete di livello mondiale . Piu' di altre isole ai tropici qui nelle Filippine il tempo assume un ritmo lento, sconosciuto agli occidentali . Il suo scorrere pacifico, tra spiagge bianche e alberi di cocco, va' assecondato . Chi verra' a vivere lungo queste spiagge non sentira` mai dire "non ho tempo" e mai piu' lo dira' .
PERSONE: IL CLASSICO FILIPPINO
L’uomo filippino è fiero, orgoglioso, socievole . Qualsiasi filippino canta in pubblico, anche se stonato e può andare davanti ad una telecamera o in tv senza la minima titubanza . Sempre padrone di se stesso, sicuro di sè, e’ un latino dagli occhi a mandorla . Sorridente , allegro e disponibile, ama festeggiare . E’ assai difficile farlo arrabbiare, ma attenzione perchè puo’ essere il migliore amico ma anche il peggior nemico che si possa avere . Le donne sono tanto dolci quanto determinate . Sono il vero motore del Paese, instancabili e decise, in famiglia detengono lo scettro del comando che poi fingono di lasciare al marito in altre occasioni . Da sempre il ruolo della donna nel lavoro e nell’economia filippina è di prim’ordine . Anche oggi moltissime società ed attività hanno a capo donne, in percentuali paragonabili a quelle dei Paesi scandinavi . Le Filippine, come nessuna nazione al mondo, hanno avuto ben due donne come presidenti della repubblica negli ultimi 25 anni .